EVENTO


Percorsi integrati
Digitopressione Jin Shin Do® e Psicoterapia Gestalt

Trattamenti di Digitopressione Jin Shin Do® e Sedute di Psicoterapia della Gestalt vengono messi a disposizione della persona per accompagnarla e sostenerla nel proprio percorso di scoperta e consapevolezza di sé, di elaborazione di traumi passati, difficoltà e disagi presenti.
Percorsi in cui la sinergia, l'alternanza e la complementarietà delle tecniche e delle metodologie rafforzano e potenziano il lavoro condotto di seduta in seduta.



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Percorso integrato
 

Digitopressione Jin Shin Do®
e
Psicoterapia della Gestalt


 

Il percorso prevede il contributo di due strumenti,
la 
Digitopressione Jin Shin Do® e la Psicoterapia della Gestalt

che in maniera complementare collaborano 
per il benessere della persona.

Il lavoro in combinata dei due approcci offre alla persona la possibilità di procedere in modo più completo ed efficace nel proprio processo di comprensione ed elaborazione delle problematiche riportate.

Il ritmo del percorso viene concordato con la persona. Spesso l'
inizio prevede 2 sedute di Jin Shin Do® o 2 sedute Psicoterapiche, per proseguire poi con sessioni alternate secondo le esigenze della persona

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La Psicoterapia della Gestalt

Come si lavora con i sintomi in Psicoterapia della Gestalt 
I sintomi non sono considerati come dei disturbi, come alterazioni di una funzione, ma come segni che indicano un certo modo di elaborare e interpretare l'esperienza. Sono la porta d'ingresso per il lavoro terapeutico: quello che interessa è cosa sono venuti a fare e che scopo hanno nella vita del paziente. Di fronte ad un disturbo non ci sarà una risposta preconfezionata ma una persona, quella del terapeuta, in grado di stare nella relazione con se stesso e con l'altro. Infatti la differenza principale tra la psicoterapia della Gestalt e altri approcci psicoterapeutici sta principalmente nell'atteggiamento del terapeuta, nel suo modo di rapportarsi con il paziente. Oltre alla sospensione del giudizio nei confronti dell'altro che permette di aprirsi alla sua visione della realtà senza inquinarla con la propria, c'è un atteggiamento orientato al sentire piuttosto che al pensare, una tendenza ad esprimersi e a fare ciò che viene come più immediato e spontaneo, il tutto ovviamente nell'interesse del paziente.
L'approccio gestaltico mette l'enfasi sulla relazione terapeuta-paziente, sul costruire insieme qualcosa nel rispetto delle diversità, senza riferirsi ad un modello sul come si deve essere. Ci sono quindi tante manifestazioni di diversità, che hanno a che fare con il proprio modo di interpretare i fenomeni all'interno della propria visione soggettiva, che sono più o meno funzionali.

Cosa accade in seduta
Quando per la prima volta il paziente arriva in studio, non ha bisogno di una maggiore comprensione della sua situazione e delle cause che l'hanno generata, ma di imparare ad accettarsi così com'è e di sperimentare diversi modi di guardare il mondo intorno a sé. Infatti capire perché si sta comportando in quel modo o il motivo per cui prova un certo sentimento, non lo aiuta a comportarsi o a sentire le cose in maniera diversa.
Un percorso di psicoterapia con approccio gestaltico, significa per il cliente, sperimentare durante le sedute ciò che è meglio per lui e andare nel mondo con nuovi comportamenti che lui decide di avere, per interagire felicemente con le altre persone e le situazioni. Si tratta di un processo che porta alla libertà personale, intesa come conquista o riconquista delle proprie possibilità e risorse.
In seduta il paziente viene esortato ad essere se stesso, il più pienamente possibile. Si cerca di aiutarlo ad esprimersi in maniera libera e non controllata dal pensiero, impedendo all'interpretazione e alla razionalizzazione di ostacolare il processo in atto. Le tecniche immaginative hanno un ruolo fondamentale in questo tipo di terapia, creano uno spazio dove la relazione diventa creativa e fertile ed aprono a mondi sconosciuti, quelli dell'altro. Sono un ponte ricco di potenzialità, che insieme ad un pieno contatto con il terapeuta aiutano la persona a raggiungere consapevolezza e ad accrescere la sua capacità di essere artefice della propria vita e non uno spettatore passivo di ciò che gli accade.

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La Digitopressione Jin Shin Do®
La Digitopressione Jin Shin Do® è un metodo di lavoro psico-corporeo che si basa sugli stessi principi dell'agopuntura e utilizza, al posto degli aghi, una pressione esercitata con le dita, prolungata, delicata e rispettosa attraverso gli abiti. Un trattamento Jin Shin Do® favorisce il rilassamento profondo e il rilascio delle tensioni legate a stress emozionali e fisici. Aiuta a trasformare, anziché sopprimere, gli stati di inquietudine conducendo ad una vita più gioiosa ed armoniosa. Rinnova, armonizza e rinforza l’energia vitale del corpo e dello spirito. 

Questo metodo, applicato mentre il ricevente rimane vestito, aiuta ad alleviare le problematiche legate a stress e trauma.
Jin Shin Do® è una sintesi unica tra:

  • tecnica di digitopressione giapponese tradizionale
  • teoria classica dell'agopuntura e digitopressione cinese
  • filosofia taoista
  • Qi Gong (tecniche di respirazione e di esercizio fisico)
  • teoria segmentale di Reich
  • principi di comunicazione ericksoniana. 


Questa sintesi consente alla Digitopressione Jin Shin Do®di rispondere in maniera particolarmente adeguata alle esigenze degli uomini occidentali odierni, esigenze che differiscono da quelle degli antichi orientali.
La digitopressione Jin Shin Do®, creata dalla psicoterapeuta Iona Marsaa Teeguarden, promuove un piacevole stato di trance, in cui è possibile rilassarsi e “lasciare andare” la testa per entrare maggiormente nel corpo, accedendo alle proprie sensazioni ed alla propria saggezza interiore. 
La digitopressione Jin Shin Do® non è da considerarsi una tecnica diagnostica, terapeutica o di cura delle patologie. E' invece una forma di rilassamento e un utile complemento alle cure mediche o psicologiche effettuate da personale qualificato. Per qualsiasi dolore o sintomo persistente, anche apparentemente di poca entità, il lettore è fortemente incoraggiato a consultare un medico. Quando utilizzato in combinazione alle cure standard, la tecnica di digitopressione Jin Shin Do® può aiutare il processo di guarigione attraverso il rilascio della tensione, la diminuzione dello stress e favorendo un senso di aumentato benessere.

Come si svolge una seduta
Una seduta standard di Digitopressione Jin Shin Do® dura da 1 ora a 1 ora e 30'.
Non si tratta di massaggio classico, non sono previste tecniche manuali di impastamento, strofinamento, uso di olii ed essenze. Il ricevente rimane vestito, comodamente disteso sul lettino da massaggio, mentre l'operatore esercita con le dita una pressione lieve, prolungata e non invasiva o dolorosa, su alcuni punti del corpo, gli stessi utilizzati in agopuntura.
Le pressioni vengono applicate in modo statico, per uno - tre minuti.
La delicatezza di questo metodo stimola un profondo senso di rilassamento, favorendo il rilascio delle tensioni fisiche ed emotive ed il riequilibrio energetico. Il rilascio delle tensioni favorisce a sua volta il benessere psicofisico e la trasformazione degli stati di tensione cronica (cosiddetta "armatura").
Le sensazioni più comuni durante una seduta vanno dal grande senso di rilassamento e di benessere, a sensazioni come formicolio, calore, scorrimento di energia, senso di pesantezza. A volte è possibile sperimentare una leggera intensificazione della tensione fisica o emotiva per poi liberarsene durante il trattamento. E' frequente che ci siano delle visualizzazioni e delle prese di coscienza anche significative, in quanto il rilascio delle tensioni e il raggiungimento di uno stato che possiamo definire meditativo, possono aprire il passaggio per il sorgere di emozioni e visioni del proprio mondo interiore e verso la scoperta o riscoperta delle proprie risorse più profonde.
La Digitopressione Jin Shin Do® si differenzia dall'agopuntura poiché non vengono utilizzati aghi ed il cliente viene sostenuto tramite un tocco delicato in grado di evocare un senso di avvolgimento, sostegno e sicurezza.
Non esiste un numero definito di sedute preventivabile: quando la persona si ritiene soddisfatta dei risultati può cominciare a diradarle fino ad interromperle. Alcune persone poi decidono di regalarsene mensilmente almeno una per mantenere i risultati ottenuti, oppure come semplice programma di prevenzione. E' bene ricordare che si può decidere liberamente se interrompere o riprendere in qualsiasi momento, non esiste infatti alcun tipo di dipendenza dal Jin Shin Do®.

Jin Shin Do® è adatto a persone di qualunque età, bambini, adulti e anziani. Per maggiori dettagli consultare la pagina Domande e Risposte.



Per informazioni e appuntamenti contattare:

Operatore Jin Shin Do® - Monica Barone 
Tel. 347 6208862 - info@spazio21scandicci.it

Psicologa Psicoterapeuta della Gestalt - Dott.ssa Simona Bonomo 
Tel. 328 5773549 - simonabonomo@libero.it


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