Formazione Digitopressione Jin Shin Do®

Cosa è la digitopressione Jin Shin Do®


Jin Shin Do® significa La Via dello Spirito Compassionevole.

I corsi di Jin Shin Do® Bodymind Acupressure® insegnano l'uso di una digitopressione delicata, ed allo stesso tempo profonda, applicata su specifici punti (gli stessi utilizzati anche in agopuntura) e delle tecniche verbali di Body Focusing. Il fine è quello di liberare l'“armatura” (tensione cronica), bilanciare il “Qi” (energia) e migliorare la vitalità.  

Questo metodo si applica con il ricevente vestito ed aiuta ad alleviare le problematiche legate a stress e tensioni.

I corsi sono riconosciuti dalla Jin Shin Do® Foundation (California, USA)


Jin Shin Do® è una sintesi unica tra:

  • tecnica di digitopressione giapponese tradizionale
     
  • teoria classica dell'agopuntura e digitopressione cinese
     
  • filosofia taoista
     
  • Qi Gong (tecniche di respirazione e di esercizio fisico)
     
  • teoria segmentale di Reich
     
  • principi di comunicazione Ericksoniana. 

Questa sintesi consente alla Digitopressione Jin Shin Do® di rispondere in maniera particolarmente adeguata alle esigenze degli uomini occidentali odierni, esigenze che differiscono da quelle degli antichi orientali.

Jin Shin Do® è riconosciuto negli USA come una delle principali forme di Asian Bodywork Therapy (tra gli altri da NCCAOM® & AOBTA®).

La digitopressione Jin Shin Do®, creata dalla psicoterapeuta Iona Marsaa Teeguarden, promuove un piacevole stato di trance, in cui è possibile rilassarsi e “lasciare andare” la testa per entrare maggiormente nel corpo, accedendo alle proprie sensazioni ed alla propria saggezza interiore. 

La digitopressione Jin Shin Do® è stata portata in Italia da Pierluigi Duina che, oltre ad essere il responsabile per l'Italia e la Spagna, è anche l'unico abilitato alla formazione degli Insegnanti JSD in Europa.

La digitopressione Jin Shin Do® non è da considerarsi una tecnica di diagnosi, di terapia o di cura delle patologie. E' invece una una tecnica di rilassamento e un utile complemento alle cure mediche o psicologiche effettuate da personale qualificato. In presenza di sintomi persistenti, anche apparentemente di lieve entità, suggeriamo di rivolgersi al proprio medico. Quando utilizzato in contemporanea ad una cura medica, la digitopressione Jin Shin Do® può assistere il processo di guarigione rilasciando le tensioni, riducendo lo stress e stimolando il senso di benessere.

In Italia è possibile lavorare in qualità di 
Operatore DBN specializzato in Digitopressione Jin Shin Do® 
secondo la Legge 4/2013
"Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi".

Tale professione è esercitabile nei parametri del benessere e non in ambiti estetici o terapeutici.


Storia della digitopressione Jin Shin Do®
 

La digitopressione Jin Shin Do® è nata negli Stati Uniti per merito della psicoterapista statunitense Iona Marsaa Teeguarden, sulle basi dello Jin Shin Jyutsu, un'antica tecnica giapponese di digitopressione.

Deborah Valentine Smith, I.M.T., B.A., Authorized JSD Teacher, West Stockbridge, Massachusetts, scrive:

Jin Shin Do®, "la Via dello Spirito Compassionevole", è un metodo di lavoro psicocorporeo che possiede un'efficacia simile a quella dell'agopuntura ma che utilizza, al posto degli aghi, una pressione dolce, di sostegno e fissa. Questo metodo, unico nel suo genere è composto da un vero e proprio connubio tra teorie di agopuntura, psicologia occidentale e filosofia taoista, venne sviluppato da Iona Marsaa Teeguarden, M.T., M.A., L.M.F.C.C., fin dai primi anni Settanta.

Jin Shin Do® è moderno ed allo stesso tempo fedele alla teoria tradizionale dell'agopuntura e della digitopressione antica di 5000 anni e sviluppata dai filosofi taoisti come metodo per mantenere la salute e promuovere la longevità.

La fondatrice del Jin Shin Do®, Iona Marsaa Teeguarden, iniziò a studiare le discipline orientali negli anni Settanta ed esattamente con la macrobiotica nel 1971. Collaborando con Michio Kushi conobbe vari maestri di agopuntura e di digitopressione tra cui Jacques De Langre, autore di uno dei primi libri (in inglese) sul "Do In" (auto trattamento di digitopressione ), Jean-Claude Thomas, un agopuntore francese ricercatore sulle varie associazioni esistenti tra emozioni e meridiani, e Mary Burmeister, praticante ed insegnante di "Jin Shin Jyutsu", una tecnica popolare giapponese. La Teeguarden fu attratta dalle similitudini esistenti tra i "flussi" utilizzati in Jin Shin Jyutsu ed i "Vasi Curiosi," detti anche "Canali Meravigliosi," utilizzati in agopuntura ed in digitopressione. Dedicò parecchi anni alla ricerca su questo argomento e studiò la teoria dei meridiani e la localizzazione dei punti con vari maestri agopuntori approfondendo così anche gli aspetti emozionali e gli effetti sul corpo-mente dei meridiani.

Man mano la ricerca progrediva, la Teeguarden notava le similitudini esistenti tra l'approccio alla psiche del Taoismo orientale ed il concetto della tensione psicosomatica descritta dal Dott. William Reich, uno psicoterapista tedesco che osservò come il trattenere l'espressione delle emozioni (o delle loro sensazioni fisiche) creasse tensioni croniche ("armatura") composta da anelli ("segmenti"). Tale armatura interrompe il flusso di ciò che egli chiamava "energia orgonica", essenziale per la vita e la salute. Iona riconobbe che ciò era praticamente la stessa cosa del "QI", l'energia che scorre nei meridiani. Il rilascio della stasi del Qi nei meridiani che scorrono attraverso un determinato segmento potrebbe pertanto generare uno sblocco delle armature di quest'ultimo ristabilendo così armonia e salute nel tessuto. Agopuntori e praticanti di digitopressione lavorano principalmente con l'idea che il Qi (energia) fluisca lungo percorsi longitudinali. I testi classici infatti descrivono un "telaio" tra il cielo e la terra in cui il corpo è "intrecciato." Alcuni meridiani partono dalle dita dei piedi e salgono al cielo mentre altri partono dalla punta delle dita delle mani e scendono verso la terra.

Jin Shin Do® è l'unico metodo che riconosce l'esistenza di condizioni di blocco trattenute orizzontalmente (i segmenti di "Reich") che interrompono il flusso armonioso dei meridiani. Non appena il Qi torna a fluire nei segmenti, la persona impara a trasformare i sentimenti dolorosi anziché reprimerli.

Questo processo può avvenire in modo sicuro, naturale e spesso piacevole tramite una pressione che aiuta l'apertura degli aspetti più profondi del corpo, della mente e dello spirito. Prima di recarsi in Giappone nel 1976, Iona e Ron Teeguarden fondarono l'"Acupressure Workshop" a Los Angeles dove Sung Jin Park, Maestro coreano di "Qigong", insegnò esercizi interni (visualizzazione e respirazione) ed esterni (fisici). Il Qigong allora non era ancora conosciuto negli USA, così le lezioni venivano chiamate "Yoga Taoista". La visione dei Vasi Curiosi secondo il Maestro Park e dei centri energetici interni fu determinante per la formazione degli aspetti teorici del Jin Shin Do. Il Maestro Park stesso suggerì il nome Jin Shin Do®. Sin dalla pubblicazione del suo primo libro di JSD, Iona approfondì la sua ricerca sull'approccio psicologico del pensiero taoista, iniziando gli studi in psicologia presso l'Università di Antioch che concluse nel 1980. Sviluppò poi il "Caleidoscopio delle Emozioni", un particolare esempio di come le emozioni interagiscono fra loro in relazione alla Teoria dei 5 Elementi (spiegata nel Corso Advanced). Il secondo libro di Iona, "The Joy of Feeling: Bodymind Acupressure," pubblicato nel 1987, descrive il "Caleidoscopio delle emozioni" e le relative "5 Terre" delle emozioni esplorandole attraverso descrizioni dettagliate di sedute con clienti. Nel 1981 Iona creò la mappa con i punti colorati che introduce il concetto caratteristico della metodologia Jin Shin Do®: le combinazioni di punti locali/distali.

Sin dai primi corsi Jin Shin Do® gli studenti imparano a combinare punti per rilassare aree tese del corpo in modo più rapido ed al contempo più profondo, premendo "punti distali" contemporaneamente a punti di tensione detti "punti locali." Il risultato delle combinazioni di punti locali/distali è il ristabilirsi dell'armonia, il raggiungimento del rilassamento profondo ed un incremento della consapevolezza corporea, mentale ed emozionale. Nel 1996 Iona pubblicò un terzo libro sullo Jin Shin Do®, intitolato "Guida Completa alla Digitopressione Jin Shin Do®" (Ed. Mediterranee), composto da 6 capitoli scritti da lei stessa e gli altri da alcuni Insegnanti Jin Shin Do® Avanzati (di cui 3 miei e uno di Pierluigi Duina). Questo testo descrive gli aspetti più importanti della teoria quale il Qi, i meridiani, i segmenti, i Vasi Curiosi ed i Cinque Elementi. La parte dedicata alla tecnica del processo include il mio capitolo "Un breve percorso per ridurre la tensione" e "La tecnologia del cambiamento: Applicazione dei Principi di Erickson nell'Agopressione" dove Iona descrive i sette principi essenziali per comunicare con la mente inconscia. Gran parte del libro è dedicato alla parte pratica. L'ultimo capitolo, "Guarire le ferite causate dall'abuso: guarire dal senso di vergogna, dal senso di colpa e dalla depressione" è dedicato all'esperienza terapeutica di Iona ed alle sue ricerche sugli abusi. Nel libro vengono elencati 60 punti nuovi per il trattamento di alcuni problemi specifici.

Benché Jin Shin Do® non sia una tecnica diagnostica né tanto meno una terapia, esso può comunque essere utile per mantenere uno stato di benessere fisico e mentale per tutte quelle persone che già stanno bene o che sono nel processo di guarigione.

Jin Shin Do® può quindi essere utile in problemi quali: dolore o tensione al collo, alle spalle o alla schiena, mal di testa (Kroll, 1995), problemi al torace, mestruazioni dolorose, tensione alle pelvi, difficoltà digestive, difficoltà respiratorie, (Weisbord, 1997) insonnia, problemi articolari, stress. Jin Shin Do® viene anche utilizzato in ospedale da infermieri e fisioterapisti, nelle scuole (Teeguarden, 1985) per bambini con handicap nello sviluppo e da fisioterapisti impegnati nel campo dei cerebrolesi. La filosofia taoista vede ogni cosa come facente parte di un Uno eterno. Piuttosto che dividere la vita in aspetti buoni o cattivi (che devono essere eliminati o controllati) vede la realtà composta da aspetti che si completano. Con questa prospettiva la guarigione non è una cura, bensì ricompone le varie parti dell'individuo in un'unità, ritrovando l'equilibrio. Possiamo ringraziare chi ha portato a termine la lotta contro i germi per aver ridotto il numero delle morti infantili. Non solo i germi però sono causa di malattia, ne è responsabile anche il soggetto che li ospita il quale se è forte sarà in grado di coesistere pacificamente. A volte è necessario indebolire i germi (con antibiotici) ma non bisogna mai dimenticare il soggetto. La medicina moderna è molto efficace, ma certe volte anche molto invasiva, come nel caso di alcuni farmaci o della chirurgia. Possiamo fare veramente molto per rinforzarci e stare meglio così da riservare questi tipi di interventi ai casi estremi.

La digitopressione può veramente migliorare certi disturbi, rinforzare le capacità di autoguarigione e recuperare l'equilibrio psicofisico attraverso le sue tecniche di pressione sui punti, di respirazione e di visualizzazione. Data la sua delicatezza e per il fatto che viene applicato senza che il cliente debba spogliarsi, Jin Shin Do® può essere la risposta giusta anche per certe condizioni dove altri tipi di massaggio risultano essere controindicati, oppure dove un abuso sessuale o di violenza fisica hanno reso problematico il contatto fisico.

Negli Stati Uniti la Jin Shin Do® Foundation è affiliata all'American Oriental Bodywork Therapy Association's Council of Schools and Programs ed è riconosciuta dalla National Certification Board of Therapeutic Massage and Bodywork. Gli studenti Jin Shin Do® possono presentarsi all'esame presso la Commissione Nazionale di Agopuntura e Medicina Orientale ed ottenere così il riconoscimento nazionale in Oriental Bodywork Therapy (terapie corporee orientali). In alcuni Stati i corsi di Jin Shin Do® sono inseriti nei programmi di formazione per infermieri professionali. La Jin Shin Do® Foundation ha inoltre creato un Registro di praticanti e di insegnanti a disposizione del pubblico.

Deborah Valentine Smith, I.M.T., B.A., Authorized Jin Shin Do® Teacher, West Stockbridge, Massachusetts.